La Regina del Circo


Figlia d’arte nata dall’unione di Riccardo Orfei, celebre clown Bigolon, con Violetta Arata, anche lei protagonista del mondo del Circo, è praticamente vissuta sempre all’ombra del tendone, il suo nome di battesimo Miranda, ma proprio per la sua carnagione particolarmente scura fu sempre chiamata Mora, appellativo che fu tramandato in Moira, suo nome d’arte. Nel circo si é esibita a sei anni come cavallerizza, virtuosa del trapezio e acrobata. Moira, ancora giovanissima, con le cugine Liana e Graziella fu una delle maggiori attrattive del circo; l’affermazione del nome Orfei deve appunto molto alla loro bellezza.



Moira Orfei, l’artista circense più amata dagli italiani e praticamente l’unica in grado di reggere il confronto con personaggi di altre e più frequentate forme di spettacolo in quanto ad indice di popolarità; un successo per la “Moira nazionale” che dura da 50 anni, coprendo un ciclo di tre o quattro generazioni.



Moira Orfei sprigiona nel cinema, in tv e al circo un carisma unico, in Italia e all’estero, trasmettendo la propria energia ai figli Stefano e Lara vincitori, poco più che ventenni, del prestigioso Oscar del Circo Clown d’Argento, consegnato dalla Principessa Caroline al Festival del Circo di Montecarlo.



Moira ha interpretato oltre 40 film, alcuni impegnati con Vittorio Gasman, Marcello Mastroianni, altri divertenti con Totò e la coppia Ciccio Ingrassia Franco Franchi, diretta da registi come Lattuada, Visconti, Germi, De Sica. Moira viene ricordata dal pubblico soprattutto per i Kolossal all’italiana, i vari Maciste e Ursus tanto di moda negli anni ‘60/’70, e oggi continuamente in replica in tv.







La popolarità di Moira e immensa e ogni sua apparizione in pubblico produce ogni volta un forte boato di benvenuto. Il motivo del successo di Moira è dovuto alla sua semplicità e alle numerose partecipazioni a programmi televisivi di successo, ai numerosi manifesti riproducenti il suo inconfondibile volto, Moira sorridente attraverso le affissioni di manifesti e locandine da oltre cinquant’anni in Italia e all’estero.





Il suo essere un personaggio con delle caratteristiche precise, sempre uguali, siano esse esteriori, come la pettinatura, il trucco, i vestiti; sia interiori, come l’amore per il marito Walter Nones, la famiglia ed il lavoro. Caratteristiche, quelle citate, ripetute all’infinito, senza sbavature, con la costanza di mantenere uguali certi punti di riferimento negli anni, con la forza di un marchio internazionale come quello di Walt Disney.

Moira oggi sguardo_lapresse



«Il nostro successo - spiega Moira Orfei - sta nel fatto che non si tratta del solito spettacolo circense, bensì di uno show che coniuga circo, teatro, danza e musical. Il tutto contornato, attraverso una attenta regia, da musiche dal vivo, costumi sfavillanti, coreografie e luci. La nuova produzione si basa sui tre capisaldi della tradizione circense: acrobati, clown e animali. Il tutto però rivisto in chiave moderna e con artisti tra i più bravi in circolazione».


Moira Orfei, l'artista
più amata dagli italiani,
è praticamente l'unica
a reggere il confronto
con personaggi di altre
e più frequentate forme
di spettacolo in quanto
a indice di popolarità.

Moira

Un'Artista divenuta un'Icona



Se la pop art italiana avesse
voluto costruirsi un’icona,
avrebbe certamente utilizzato
la sua immagine.
Moira Orfei
sembra una di quei personaggi
tanto amati da
Andy Warhol
e ha accompagnato
l’immaginario di molte
generazioni di italiani. A lei
Carlo Bevilacqua e Francesco
Di Loreto
hanno deidicato
«
Moira, amore e fiori»,
un documentario che è il
ritratto di un personaggio
eclettico e misterioso, la cui
inconfondibile maschera, ormai
da decenni, ci sorride beffarda
dai manifesti che adornano
periodicamente le nostre città.
Il racconto in prima persona
della protagonista spazia dalle
vicende personali ai racconti di
viaggio più avventurosi (uno su
tutti: il rocambolesco ritorno da
una tournée in Iran) e
ripercorre una sapida fetta di
cinema italiano: dal peplum al
cinema d’autore, da Gli amori
di Ercole all’incontro con
Germi, Fellini, Mastroianni
e Gassman
.



Moira Orfei: “Non pensavo
venisse così bene…quei
“poveri” ragazzi mi sono corsi
dietro per 2 anni per fare
questo documentario…ed io
alla fine scappavo, scappavo…
loro volevano conoscere
sempre tutto della mia vita ed
io mi ero stancata…scappavo
sempre. Ed invece quando
l’ho visto, ho pensato:
“Accidenti a me!…sarei dovuta
rimanere un po’ di più a loro
disposizione invece di fuggire…
ho anche un po’ pianto…
mi ha commossa, accidenti”.



Molti gli Artisti che si sono
ispirati alla sua figura, al suo
viso per creare alcune delle
loro opere più riuscite.


Alex Turco


Daniele Cima


Leo Cardini


A. Fragni


Gio Lagorio

La celebre foto di
Moira
realizzata da
Mario De Biasi,
è anche l'immagine in
prima di copertina del suo
libro
"Fotografia, professione
e passione"
per i tipi di
Federico Motta Editore,
testi di
Attilio Colombo.



Moira Orfei rappresenta il
“Gotha del Circo”e la sua
prorompente verve ci
coinvolge attraverso
un’immagine rutilante da
regina della “pista rotonda”.
Moira incarna il simbolo
di tutta l’atmosfera di
meraviglie e di magia che
caratterizza il circo.



Moira Orfei ospite d'onore nella
speciale serata
"An Italian
Evening"
a Teheran nel giugno
1978. Il circo Orfei provvide
all'illuminazione del giardino
dell'
Ambasciata d'Italia e
all'animazione con artisti,
ballerine e una tigre.


Un'immagine senza tempo
Moira 50 Fantastici Anni!


Moira vive a bordo di una suite
“de-luxe” su quattro ruote, che
è diventata ormai la sua casa.
Attorniata da quadri e foto
ricordo, decorazioni barocche,
cuscini rosa confetto,
porcellane e pavimenti in
granito. Girando l’Italia e
l’Europa, portando sempre
con sé tutta la sua storia.

testinaD

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